giovedì 13 settembre 2012
Roma, Liceo Newton: militanti di Lotta Studentesca celebrano funerale alla scuola pubblica
sabato 8 settembre 2012
8 SETTEMBRE 1943. I vili si proclamano eroi, l'Italia perde la propria Sovranità
mercoledì 23 maggio 2012
BLITZ NO ATAC AL COLOSSEO CONTRO I RINCARI!
sabato 21 aprile 2012
BEFFATO PARTIGIANO AL LICEO AVOGADRO
lunedì 2 aprile 2012
Blitz di Lotta Studentesca al Convegno IDV: Contestato il ministro dell’istruzione Profumo!
Questo pomeriggio una decina di militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova hanno contestato il ministro dell’istruzione, Profumo, che stava partecipando ad un convegno dell’IDV con Di Pietro sul tema della cultura.Poco prima che il Ministro prendesse la parola, gli studenti gli si sono presentati davanti e dopo aver aperto una bandiera hanno chiesto di poter parlare col Ministro.Al rifiuto del Ministro e degli organizzatori dell’evento i ragazzi di Lotta Studentesca hanno comunque espresso le proprie critiche e contestazioni al Ministro membro di “un governo illegittimo composto da banchieri non eletti, supportato da un parlamento asservito all’oligarchia finanziaria”.I ragazzi hanno poi abbandonato pacificamente la sala.”Volevamo chiedere al ministro 3 cose - afferma il responsabile romano di Lotta Studentesca, Francesco Santarelli - la prima è se era sua intenzione continuare a considerare la scuola pubblica come un azienda, da gestire con logiche costi/ricavi, dove le priorità siano il saper usare un pc o un tablet e sapere l’inglese, o invece, una volta tanto, favorire la ricerca e lo sviluppo del sapere, soprattutto nei licei, piuttosto che l’apprendimento di tecniche innovative anche nei lavori artigianali negli istituti professionali. Non è infatti una novità che ora, non solo i cervelli emigrano, ma anche le competenze artigianali scarseggiano.”“La seconda domanda riguardava l’assunzione da parte del ministro di una posizione chiara e netta di rifiuto sulla proposta di un gruppo di ricercatori dell’Onu (gerush92) di togliere Dante dai programmi scolastici perchè antisemita e omofobo. Una proposta semplicemente ridicola che mette in discussione otto secoli di cultura europea che sulla Divina Commedia si è formata.”“Infine avremmo volentieri chiesto al Ministro Profumo cos’altro aspetta per mandare sotto processo il Rettore della Sapienza Frati, dopo tutti gli scandali emersi ultimamente che lo vedono coinvolto e, crediamo, inequivocabilmente, responsabile?”“Purtroppo non siamo riusciti a chiederglielo, ma siamo riusciti a ricordargli che il governo di cui fa immeritatamente parte esiste solo grazie a un colpo di stato della finanza internazionale che ha deciso di sbarazzarsi anche dei propri camerieri e di gestire il potere in prima persona.”
LS Roma
giovedì 15 marzo 2012
BLITZ DI LS: DANTE NON SI TOCCA!
Questo pomeriggio i militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, hanno manifestato a Roma in Via del Corso contro la proposta di un gruppo di ricercatori dell'Onu, "gerush92", di togliere Dante dai programmi scolastici in quanto antisemita, omofobo e islamofobo.
I giovani hanno srotolato un enorme striscione con scritto "dante non si tocca!" e hanno distribuito volantini, fra gli applausi dei passanti.
"E' assurdo che in una società dove i modelli culturali imposti sono degradanti e profondamente diseducativi - afferma il responsabile romano di LS Francesco Santarelli - un gruppo di presunti esperti delle Nazioni Unite ritenga lo studio di Dante un problema! Stiamo parlando di uno dei letterati più grandi e sensibili della storia, capace di cogliere l'essenza della propria epoca. E questi lo vorrebbero mettere all'indice perchè non è politically correct? Stiamo all'assurdo. Pretendiamo che il Ministro dell'Istruzione prenda immediatamente posizione su questa faccenda per chiarire che una simile aberrazione non avverrà mai, almeno in Italia."
LS Roma
giovedì 16 febbraio 2012
CI VOGLIONO EMIGRANTI CI TROVERANNO BRIGANTI!
30% di disoccupazione giovanile, contratti a progetto, contratti truffa di praticantato, stipendi da fame..CI VOGLIONO EMIGRANTI CI TROVERANNO BRIGANTI!
martedì 14 febbraio 2012
LICEO NEWTON: SUCCESSO PER LA CONFERENZA SULLE FOIBE!
Dopo la grande partecipazione riscontrata martedì scorso al Liceo Alberti, anche al Liceo Scientifico Newton circa 250 ragazzi hanno partecipato alla conferenza sulla tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, organizzata dai ragazzi di Lotta Studentesca.
"Si ringraziano particolarmente Marino Micich, Direttore museo storico di Fiume, e Vincenzo De Luca, scrittore, nonchè tutti i ragazzi che hanno partecipato - afferma Andrea Di Cosimo, militante di LS al Newton, organizzatore dell'evento. Siamo fieri di aver onorato e ricordato anche quest'anno il martirio subito da tanti Italiani e nascosto per troppo tempo da coloro che hanno preteso di scrivere la storia di questo paese dopo essersi proclamati vincitori. Dopo anni di proibizioni in cui parlare di Foibe era considerata una provocazione Fascista, oggi comincia finalmente ad essere possibile far conoscere a tutti la tragedia vissuta dai nostri connazionali, perpetrata dalle feroci e sanguinarie truppe comuniste titine, con l'ausilio dei Partigiani a lungo glorificati col mito della resistenza."
Gli studenti si sono dimostrati particolarmente partecipi alle vicende narrate, vicende purtroppo ancora spesso tenute nascoste dalla reticenza di professori e presidi che in molte scuole non hanno organizzato nulla.
"Purtroppo - afferma il responsabile romano di LS, Francesco Santarelli - fa rabbia il dover riscontrare ancora difficoltà nel poter parlare apertamente di questo argomento, ormai riconosciuto e "istituzionalizzato" con la Giornata del Ricordo del 10 febbraio. Ma successi come quelli di oggi e di martedì scorso ci fanno ben sperare sul fatto che le nuove generazioni si abituino ad avere un occhio critico sul modo di raccontare la storia, capiscano che l'informazione e la realtà spesso vengono manipolati per gli scopi più vari, imparino a "pensare" con la propria testa, unica arma nelle nostre mani per non farci sobillare dagli incantatori di serpenti delle democrazie turbo-capitaliste occidentali. E l'eccidio delle foibe, con l'occultamento pluridecennale da parte della cultura ufficiale, ne sono un esempio lampante. Ci teniamo a sottolineare una volta per tutte che quella che ha compiuto Tito con l'aiuto dei partigiani comunisti italiani è stata una vera e propria pulizia etnica, non un'azione antifascista come spesso è stata definita. Nelle foibe finivano italiani solo per il fatto di essere tali. Che essi fossero fascisti, liberali, comunisti o semplici cittadini. Tanto che anche molti partigiani, nonostante l'aiuto offerto al nemico, finirono infoibati comunque."
LS Roma
martedì 7 febbraio 2012
ONORE AI MARTIRI DELLE FOIBE
venerdì 3 febbraio 2012
CONVITTO NAZIONALE: LS SI DISSOCIA DA ALEMANNO JR.
Lotta Studentesca, presente al Convitto Nazionale con un suo rappresentante e con un numero cospicuo di voti, si dissocia nettamente dalla modalità di protesta portata avanti da una minoranza studentesca capitanata da Alemanno jr. contro la presunta dittatura del rettore, il quale non avrebbe concesso tre giorni di autogestione. In realtà nessuno degli studenti o dei loro rappresentanti sapeva dell'incontro avvenuto con il rettore, svoltosi durante una nostra conferenza tenutasi all'interno della scuola su "massoneria e poteri forti", alla quale hanno partecipato Daniele Lopolito, responsabile della sezione Torre Angela di Forza Nuova, l'avv. Paolo Franceschetti, direttore di un blog di controinformazione e il dott. Paolo Ferraro, Pm esautorato dall'incarico con l'accusa di malattia mentale per aver denunciato connessione tra massoneria ed esercito in relazione all'omicidio di Melania Rea nel quale stava indagando.
Pienamente d'accordo si trova invece il movimento giovanile di Forza Nuova nella richiesta relativa all'istituzione della rappresentanza di Istituto, figura di cui gli studenti hanno diritto sacrosanto e riconosciuto. Le rappresentanze studentesche finora istituite si dimostrano inadeguate legalmente per un reale intervento della componente studentesca nella gestione dell'istituto.
"Una tale protesta non è stata suffragata da una richiesta concertata con gli altri rappresentanti presenti all'interno dell'istituto e quindi per noi non ha alcun valore - afferma il rappresentante di LS al convitto. Tra l'altro siamo disposti a discutere sulla proposta di fare una settimana dello studente, arricchendola di contenuti culturali e finalità educative,e siamo arciconvinti che la situazione anomala del convitto, il cui statuto non prevede il rappresentante d'Istituto, vada sanata e colmata. Siamo sicuri che il rettore di fronte ad una proposta concreta, condivisa e qualitativa da parte della maggioranza degli studenti non avrebbe nulla da ridire. Finora si è sempre dimostrato molto disponibile su qualsiasi proposta. Se poi dovesse fare muro alla richiesta degli studenti si potrà pensare di portare avanti una protesta che coinvolga anche le altre forze politiche presenti e rappresentate nell'istituto, senza personalismi e colpi di mano"
Lotta Studentesca Roma
martedì 29 novembre 2011
LICEO CAVOUR: SCATTONE ASSASSINO!



Questa mattina una quindicina di militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, ha inscenato una protesta di fronte al liceo Cavour di Roma contro il professore Giovanni Scattone, condannato a 5 anni e 4 mesi per l'omicidio di Marta Russo, al quale è stata affidata una cattedra proprio nella scuola frequentata dalla studentessa uccisa alla Sapienza.
Gli studenti hanno srotolato uno striscione con scritto "Scattone Assassino" firmato LS, sventolando le bandiere del movimento.
"Noi crediamo che sia assolutamente inopportuno - afferma il responsabile romano di Lotta Studentesca Francesco Santarelli - che un personaggio come Scattone, che per provare una pistola decise di sparare in mezzo a un gruppo di studenti universitari, venga proposto come educatore all'interno di una scuola. Non entriamo nel merito della decisone del tribunale di revocare l'interdizione dai pubblici uffici, così come crediamo che l'omicida abbia diritto di guadagnarsi il pane. Ma bisogna smettere di considerare la scuola pubblica come un ammortizzatore sociale. Quello che è successo è di una gravità unica. Non solo è stata infangata la memoria della povera Marta, mancando assolutamente di tatto e di rispetto nei confronti della famiglia che ormai sarà stanca di vedere la triste vicenda sbattuta nelle pagine di cronaca, ma si è venuto meno anche nel rapporto di fiducia fra istituzioni e studenti, i quali meritano che il corpo insegnanti sia non solo competente tecnicamente ma anche un modello educativo. Cosa che palesemente Scattone non può essere".
LS Roma
lunedì 21 novembre 2011
CONFERENZA AL CONVITTO NAZIONALE SU IRLANDA E PALESTINA




mercoledì 9 novembre 2011
AVOGADRO OCCUPATO: PRIMI ALLA PRIMA!


Lotta Studentesca, insieme al movimento Controtempo, ha partecipato
questa mattina all'occupazione organizzata dagli studenti del Liceo
Scientifico Avogadro di Via Brenta (quartiere Coppedè). Dopo il blitz
organizzato nella serata di ieri da alcuni studenti del liceo, oltre
un centinaio di alunni questa mattina sono entrati a scuola ed hanno
partecipato ai dibattiti organizzati intorno alle tematiche politiche
principali del momento, ossia la crisi del capitalismo, la tirannia
del sistema bancario e finanziario internazionale che opprime il
nostro paese, la caduta di Berlusconi, il problema delle alluvioni,
apprezzando il clima di piena trasversalità. "Noi di Lotta Studentesca
vogliamo ringraziare innanzitutto il movimento Controtempo per
l'impegno profuso nella gestione e organizzazione dei dibattiti. Siamo
contenti di aver visto gli studenti aderire alle tematiche che noi, in
linea con le battaglie che Forza Nuova porta avanti da 14 anni,
abbiamo delineato come essenziali, per poi convergere sulle proposte
politiche che riteniamo essere le uniche in grado di salvare questo
paese. Noi crediamo che per non finire come la Grecia, al cui popolo
va tutta la nostra solidarietà, si debba fare come l'Islanda! Bisogna
capire che non si tratta di scegliere fra Destra e Sinistra, entrambe
espressioni dello stesso centro di potere, ma di compattarsi come
popolo per chiedere: nazionalizzazione delle banche, azzeramento del
debito pubblico e sradicamento dell'usura, adozione di una moneta
emessa dallo Stato (sulla base delle teorie del compianto Giacinto
Auriti) e criminalizzazione dei banchieri. Questo è il primo passo da
compiere per la ricostruzione Nazionale".
LS ROMA
venerdì 21 ottobre 2011
IL DOMANI APPARTIENE A NOI!




Questa mattina oltre un centinaio di aderenti al movimento giovanile di Forza Nuova, Lotta Studentesca, hanno manifestato sotto il ministero dell'istruzione per la difesa della Scuola Pubblica e contro i tagli che stanno affossando lo Stato Sociale. Numerosi i cori di protesta contro la Gelmini, ma anche contro Berlusconi, il governo e la Sinistra parlamentare ritenuti dai manifestanti colpevoli di essere servi della grande finanza internazionale e delle banche, capaci solamente di colpire il popolo tutelando gli interessi dei poteri forti. La manifestazione si è svolta senza incidenti.
"Noi riteniamo che "indignarsi" faccia molto radical chic, quindi preferiamo definirci "incazzati neri" perchè stiamo vedendo il nostro popolo scivolare verso la catastrofe , mentre i nostri politici continuano a chiacchierare del nulla e ad elargire aiuti verso coloro che hanno alimentato la crisi, ossia banchieri e grande finanza. Abbiamo perso la sovranità economica e monetaria, stiamo perdendo lo stato sociale, la disoccupazione giovanile è alle stelle, la precarietà non dà garanzie a chi oggi studia di poter mettere su una famiglia e quindi avere un futuro. Ma Lotta Studentesca non vuole cadere nella trappola, rifiuta la logica di combattere il sistema da dentro, non nasconderà mai la propria identità. La nostra forza sta nell'essere assolutamente equidistanti dalla destra e dalla sinistra. Noi stiamo dalla parte del popolo, e con il popolo vogliamo fare quella Rivoluzione Nazionale da tempo auspicata da Forza Nuova. Dalle scuole alle piazze, nelle strade e ovunque potremo far sentire la nostra voce, noi saremo presenti!"
Lotta Studentesca Roma
mercoledì 19 ottobre 2011
Scandalo al Giulio Cesare!


Stamattina i militanti di Lotta Studentesca si sono dati appuntamento
sotto lo storico liceo classico di Roma, il Giulio Cesare, per
protestare contro la decisione della preside di sospendere i nostri
candidati alle elezioni della consulta provinciale e alla presidenza
d'istituto. Gli studenti erano "rei" di aver messo in atto un'azione
di propaganda con striscioni e lancio di volantini all'interno della
scuola. Riteniamo vergognoso che la sospensione sia stata mirata ad
impedire che i candidati fossero presenti proprio oggi, giorno delle
elezioni; tant'è che dei tre giorni di sospensione, solo due saranno
di frequenza obbligatoria, ma a partire da domani! Inoltre non è stata
neanche seguita la procedura ordinaria, che prevede il decorso di un
tempo minimo prima dell'esecuzione della sospensione, per dare modo
allo studente di presentare ricorso. Anche questa volta abbiamo
assistito al tentativo di fermarci da parte di chi sbandiera i valori
della democrazia ma è il primo a negarli.
LOTTA STUDENTESCA ROMA
lunedì 12 settembre 2011
RICOMINCIA LA SCUOLA, RIPARTE LA LOTTA!
Ricomincia la scuola, riparte la protesta contro la Gelmini. Questa
mattina davanti al liceo Giulio Cesare di Roma, una 30ina di militanti
di Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, hanno
inscenato una simbolica protesta per inaugurare la nuova stagione
politica. Ore 7.45, gli studenti arrivano davanti al cancello,
ritrovandosi davanti una gigantesca immagine del Ministro
dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. A questo punto si è scatenato un
lancio di frutta e verdura diretto verso il ministro, ad esprimere
tutto il disagio. "Abbiamo scelto questa forma di protesta goliardica
contro la politica di austerità imposta dal Ministero, per far capire
che il caro scuola, i continui tagli, la distruzione sistematica della
scuola pubblica, non ci lasciano nè indifferenti, nè inermi. Se questo
governo ha preferito lasciar soli gli studenti Italiani, noi siamo
pronti a far sentire forte la nostra voce."
martedì 23 dicembre 2008
LS Roma occupa il Malpighi
Oggi, 23 ottobre, nell’anniversario delle grandi manifestazioni studentesche di Budapest del 1956, i militanti di Lotta Studentesca hanno occupato il liceo scientifico Malpighi di Roma per protestare contro il DL Gelmini che sta assestando il colpo ferale al sistema scolastico italiano. Gli occupanti intendono autogestire l’istituto con varie attività formative quali conferenze, presentazione di libri e cineforum, ma al centro del dibattito resta l’opposizione alla riforma proposta dal governo Berlusconi.A proposito delle vergognose affermazioni di quest’ultimo circa l’uso della polizia contro noi manifestanti per sgomberare le scuole, ci limitiamo a dire: “ce ne freghiamo!” L’occupazione e la mobilitazione degli studenti proseguirà fino al ritiro del decreto ed alla costituzione di un tavolo di confronto fra governo e studenti.Roma, 23/10/2008
LS Roma, assemblea permanente di protesta al Cattaneo contro la 133
Prosegue, nonostante tutto e tutti, la mobilitazione di Lotta Studentesca per contrastare la deriva aziendalista che il governo vuole imporre alla scuola pubblica. “Da stamattina l’IPSIA Cattaneo di Testaccio, dove nei giorni scorsi Lotta Studentesca ha stravinto le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti d’Istituto, è in assemblea permanente per protestare contro la legge 133 ed i tagli alla scuola pubblica. Nonostante il governo pensi di aver sedato la contestazione studentesca con l’uso della forza e della manipolazione dei media, noi siamo qui oggi a dimostrare che la battaglia per una scuola pubblica di qualità continua!Le manifestazioni di massa delle settimane scorse hanno indotto il governo a grossi passi indietro sul fronte universitario, crediamo quindi che la prosecuzione della mobilitazione anche nelle scuole possa portare ad una revisione della politica del centro destra sull’istruzione pubblica.”In mattinata i carabinieri hanno identificato alcuni militanti di Lotta Studentesca perché qualche vile delatore aveva detto che erano state affisse svastiche sui muri della scuola, le forze dell’ordine chiamate dall’interno dell’IPSIA non hanno potuto far altro che constatare l’infondatezza delle accuse. L’iniziativa degli studenti di LS prosegue.Roma, 13/11/2008
LS Roma stravince alle elezioni!
Nasce il blog di LS Roma! Punti fermi
I punti fermi di Lotta Studentesca
1. INVESTIMENTI A FAVORE DELL’EDILIZIA SCOLASTICA
Lotta Studentesca pretende dalle istituzioni nuovi investimenti nel settore edilizio per permettere l’utilizzo agli studenti di spazi dediti ad attività sportive e culturali, dotati di piani di sicurezza adeguati e rispettosi dei canoni di agibilità, ordine e pulizia odiernamente trascurati. Lotta Studentesca, pur legittimando l’esistenza di istituti scolastici privati, pretende che le scuole pubbliche siano le sole beneficiarie dei finanziamenti statali.
2. PROMOZIONE DI CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO TUTTE LE DROGHE
Lotta Studentesca tutela il valore del rispetto alla Vita ed è per questo che si oppone radicalmente all’assunzione e la liberalizzazione di ogni tipo di droga, anche quelle definite ingiustamente "leggere". Lotta Studentesca, ritenendo le droghe uno strumento di annichilimento giovanile, vuole promuovere campagne di sensibilizzazione contro le droghe, per potere assicurare al futuro d’Italia una Gioventù coscienziosa e orgogliosa del proprio Passato.
3 CONTRO IL CARO LIBRI
Lotta studentesca ritiene ingiusta la speculazione attuata sui libri scolastici. E’ ingiusto costringere le famiglie ad acquistare il testo nuovo senza che questo contenga novità sostanziali rispetto a quelli precedentemente adottati. Lotta studentesca vuole fermare questa ennesima speculazione a danno delle famiglie italiane.Lotta Studentesca sostiene i progetti per la formazione di una cultura europea che unisca spiritualmente e culturalmente tutti i Popoli del nostro continente; per questo, ritiene di fondamentale importanza lo studio approfondito delle civiltà europee, che costituiscono la nostra Identità italiana ed europea: celtica, greca, romana e cristiana.Lotta Studentesca si oppone infatti all’odierna unione europea che ha caratteri squisitamente economici e che tralascia le Tradizioni religiose e morali che accomunano gli Stati europei
4. LOTTA ALLA FAZIOSITA’ DELL’ANTIFASCISMO, IMPERANTE NEI PROGRAMMI DIDATTICI
Lotta Studentesca vuole rivoluzionare il piano studi, oggi proposto nelle scuole, nelle materie riguardanti la letteratura e la storia. È inconcepibile il fatto che la storia che và dalla caduta dell’Impero romano fino alla fine dell’ottocento sia affrontata solo nei primi due anni del triennio, questo impedisce di fatto ogni sorta di approfondimento. Tutto questo, solo per dedicare all’ultimo anno di studi tutta l’epoca novecentesca e lasciare ampio spazio alla faziosità antifascista portata avanti sia dalla maggior parte dei docenti che dai libri di testo obbligatori, che ripropongono fino alla nausea la loro fede multietnica e i drammi dell’olocausto, tralasciando del tutto le stragi dei Gulag e delle Foibe comuniste.
5. INSTAURAZIONE DI PERIODICI CORSI PER AGGIORNAMENTO DOCENTI:
Lotta Studentesca, per azzerare la distanza che attraversa scuola e mondo del lavoro, ritiene necessario un completo e approfondito aggiornamento, da effettuare tramite corsi di tutto il personale docente, sia riguardante le materie insegnate, sia per apprendere il corretto modo di operare all’interno degli Organi Collegiali d’Istituto.
6. PIU’ SPORT NELLE SCUOLA:
Lotta Studentesca chiede un aumento immediato delle ore di Educazione Fisica, materia fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale dello studente; vogliamo strutture più attrezzate nelle scuole che possano servire anche in orari pomeridiani soprattutto nei quartieri popolari più disagiati.
