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giovedì 13 settembre 2012

Roma, Liceo Newton: militanti di Lotta Studentesca celebrano funerale alla scuola pubblica

Roma, 13 Settembre- Una cinquantina di militanti di Lotta Studentesca si sono radunati questa mattina al liceo Newton per celebrare un funerale alla scuola pubblica insieme agli studenti del liceo. “ Ci siamo ritrovati alle 7.45 di fronte a scuola, armati di tomba, lapide e lumini per inscenare questa protesta singolare, lugubre ma senza dubbio emblematica. Lo Spending Review, il provvedimento imposto dal Governo finirà davvero per essere la tomba dell’istruzione pubblica. Non bastavano i massicci tagli imposti dalla Gelmini, adesso ulteriori riduzioni al personale ATA ed agli investimenti, si parla di addirittura di 500 milioni di euro in meno nei prossimi tre anni. Noi militanti di Lotta Studentesca ci battiamo da sempre contro la Scuola/Azienda e non siamo disposti ad accettare che la politica venga ridotta ad una semplice opera di ragioneria e contabilità. Urgono investimenti, riforme strutturali, bisogna mettere a norma gran parte degli edifici scolastici romani. Con il supporto degli studenti siamo pronti a batterci in tutte le sedi opportune, prima che la scuola pubblica diventi definitivamente cibo per le iene” dichiara in una nota l'ufficio stampa del movimento.

sabato 8 settembre 2012

8 SETTEMBRE 1943. I vili si proclamano eroi, l'Italia perde la propria Sovranità

8 Settembre 1943. L’Italia perde definitivamente la propria sovranità politica, economica, culturale. Da allora oltre 100 le basi americane insediatesi sul nostro territorio; i nostri militari sono ripetutamente impegnati in “missioni di pace” al soldo di organi sovranazionali quali la NATO; i governi italiani completamente asserviti alle politiche statunitensi; la subalternità culturale si spinge sino a preferire la circolazione e l’utilizzo di vocaboli inglesi a quelli italiani. Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!

mercoledì 23 maggio 2012

BLITZ NO ATAC AL COLOSSEO CONTRO I RINCARI!

Oggi pomeriggio al Colosseo si è svolta la prima azione ufficiale dei No ATAC, il gruppo ideato da Lotta Studentesca (Forza Nuova) a Roma, per raccogliere sotto un'unica sigla tutti coloro che vogliono protestare contro gli aumenti previsti sui biglietti Atac e sugli abbonamenti. I militanti hanno aperto uno striscione gigantesco con scritto "STOP RINCARI! NO ATAC" e hanno lanciato dalla balconata soprastante la metro un migliaio di volantini di protesta. "Abbiamo scelto questa prima azione simbolica a due giorni dall'entrata in vigore delle nuove tariffe - afferma il responsabile di LS Roma Francesco Santarelli - per cominciare a sensibilizzare la gente su quella che a nostro avviso è una palese ingiustizia ai danni dei cittadini romani, in particolare studenti, anziani e disoccupati. Infatti per far fronte a un buco di bilancio dell'azienda pubblica, il quale non è stato certamente causato dagli utenti del servizio che già di per sè è assai scadente, si è deciso di far gravare il risanamento sulle spalle della gente, già gravata dalla crisi, con aumenti sconsiderati. Invece, come era prevedibile, la dirigenza, che in alcuni casi gode di stipendi che vanno ben oltre la soglia legale, continuerà a ricevere emolumenti mastodontici. Noi non ci stiamo e continueremo a farci sentire." LS Roma

sabato 21 aprile 2012

BEFFATO PARTIGIANO AL LICEO AVOGADRO



 Questa mattina si è tenuta al Liceo Avogadro un'assemblea degli studenti organizzata dal collettivo di sinistra sul tema della cosiddetta "liberazione", al quale ha partecipato come unico ospite Mario Bottazzi, presidente dell'Anpi II municipio.
I militanti di Lotta Studentesca presenti nella scuola hanno chiesto inutilmente, nei giorni passati, che vi fosse un contraddittorio sul tema; ma i "padroncini" della storia si sono rifiutati. E allora è stata studiata la beffa..
Nel corso dell'assemblea, un nostro militante si è alzato per fare una domanda al "partigiano", chiedendogli non dei morti repubblicani, o delle stragi alleate, delle vendette a guerra finita (domanda troppo facile!), MA IL PERCHE' CI FOSSE STATA UNA STRAGE DI GIOVANI CATTOLICI (uno anche 14enne Rolando Rivi) NON LEGATI IN NESSUN MODO AL FASCISMO. Il Partigiano ovviamente ha rifiutato di rispondere a domande da lui definite provocatorie. A quel punto è stato aperto uno striscione con scritto "PAPA' CASTORO RACCONTACI UNA STORIA" a sottolineare come la guerra di resistenza italiana venga narrata agli studenti come una favoletta in cui i "buoni" hanno sconfitto il feroce nemico assassino in maniera pulita, quasi coccolosa.La preside ha reagito come era ovvio: ha chiamato la polizia la quale è intervenuta alzando le mani sui nostri militanti.
"Oggi il nostro paese andrebbe "liberato dai banchieri" - afferma ilresponsabile di lotta studentesca roma, Francesco Santarelli - vistoche siamo in piena dittatura bancaria, visto che la costituzione tantosbandierata dai liberatori viene cambiata senza che al popolo vengadetto niente, visto che questo governo sta mietendo vittime silenziosecolpendo le fasce deboli per salvare gli interessi forti (il numerodei suicidi fino ad oggi è impressionante). E invece nelle scuole sicontinua a raccontare la storiella del buon liberatore, negandoqualsiasi libertà di parola e di contraddittorio, usando anche laforza della polizia quando occorre, per reprimere le voci contrarie.E' una vergogna".
LS Roma




lunedì 2 aprile 2012

Blitz di Lotta Studentesca al Convegno IDV: Contestato il ministro dell’istruzione Profumo!

Questo pomeriggio una decina di militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova hanno contestato il ministro dell’istruzione, Profumo, che stava partecipando ad un convegno dell’IDV con Di Pietro sul tema della cultura.Poco prima che il Ministro prendesse la parola, gli studenti gli si sono presentati davanti e dopo aver aperto una bandiera hanno chiesto di poter parlare col Ministro.Al rifiuto del Ministro e degli organizzatori dell’evento i ragazzi di Lotta Studentesca hanno comunque espresso le proprie critiche e contestazioni al Ministro membro di “un governo illegittimo composto da banchieri non eletti, supportato da un parlamento asservito all’oligarchia finanziaria”.I ragazzi hanno poi abbandonato pacificamente la sala.”Volevamo chiedere al ministro 3 cose - afferma il responsabile romano di Lotta Studentesca, Francesco Santarelli - la prima è se era sua intenzione continuare a considerare la scuola pubblica come un azienda, da gestire con logiche costi/ricavi, dove le priorità siano il saper usare un pc o un tablet e sapere l’inglese, o invece, una volta tanto, favorire la ricerca e lo sviluppo del sapere, soprattutto nei licei, piuttosto che l’apprendimento di tecniche innovative anche nei lavori artigianali negli istituti professionali. Non è infatti una novità che ora, non solo i cervelli emigrano, ma anche le competenze artigianali scarseggiano.”“La seconda domanda riguardava l’assunzione da parte del ministro di una posizione chiara e netta di rifiuto sulla proposta di un gruppo di ricercatori dell’Onu (gerush92) di togliere Dante dai programmi scolastici perchè antisemita e omofobo. Una proposta semplicemente ridicola che mette in discussione otto secoli di cultura europea che sulla Divina Commedia si è formata.”“Infine avremmo volentieri chiesto al Ministro Profumo cos’altro aspetta per mandare sotto processo il Rettore della Sapienza Frati, dopo tutti gli scandali emersi ultimamente che lo vedono coinvolto e, crediamo, inequivocabilmente, responsabile?”“Purtroppo non siamo riusciti a chiederglielo, ma siamo riusciti a ricordargli che il governo di cui fa immeritatamente parte esiste solo grazie a un colpo di stato della finanza internazionale che ha deciso di sbarazzarsi anche dei propri camerieri e di gestire il potere in prima persona.”

LS Roma









giovedì 15 marzo 2012

BLITZ DI LS: DANTE NON SI TOCCA!


Questo pomeriggio i militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, hanno manifestato a Roma in Via del Corso contro la proposta di un gruppo di ricercatori dell'Onu, "gerush92", di togliere Dante dai programmi scolastici in quanto antisemita, omofobo e islamofobo.

I giovani hanno srotolato un enorme striscione con scritto "dante non si tocca!" e hanno distribuito volantini, fra gli applausi dei passanti.

"E' assurdo che in una società dove i modelli culturali imposti sono degradanti e profondamente diseducativi - afferma il responsabile romano di LS Francesco Santarelli - un gruppo di presunti esperti delle Nazioni Unite ritenga lo studio di Dante un problema! Stiamo parlando di uno dei letterati più grandi e sensibili della storia, capace di cogliere l'essenza della propria epoca. E questi lo vorrebbero mettere all'indice perchè non è politically correct? Stiamo all'assurdo. Pretendiamo che il Ministro dell'Istruzione prenda immediatamente posizione su questa faccenda per chiarire che una simile aberrazione non avverrà mai, almeno in Italia."

LS Roma





giovedì 16 febbraio 2012

CI VOGLIONO EMIGRANTI CI TROVERANNO BRIGANTI!


30% di disoccupazione giovanile, contratti a progetto, contratti truffa di praticantato, stipendi da fame..CI VOGLIONO EMIGRANTI CI TROVERANNO BRIGANTI!

martedì 14 febbraio 2012

LICEO NEWTON: SUCCESSO PER LA CONFERENZA SULLE FOIBE!

Dopo la grande partecipazione riscontrata martedì scorso al Liceo Alberti, anche al Liceo Scientifico Newton circa 250 ragazzi hanno partecipato alla conferenza sulla tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, organizzata dai ragazzi di Lotta Studentesca.

"Si ringraziano particolarmente Marino Micich, Direttore museo storico di Fiume, e Vincenzo De Luca, scrittore, nonchè tutti i ragazzi che hanno partecipato - afferma Andrea Di Cosimo, militante di LS al Newton, organizzatore dell'evento. Siamo fieri di aver onorato e ricordato anche quest'anno il martirio subito da tanti Italiani e nascosto per troppo tempo da coloro che hanno preteso di scrivere la storia di questo paese dopo essersi proclamati vincitori. Dopo anni di proibizioni in cui parlare di Foibe era considerata una provocazione Fascista, oggi comincia finalmente ad essere possibile far conoscere a tutti la tragedia vissuta dai nostri connazionali, perpetrata dalle feroci e sanguinarie truppe comuniste titine, con l'ausilio dei Partigiani a lungo glorificati col mito della resistenza."

Gli studenti si sono dimostrati particolarmente partecipi alle vicende narrate, vicende purtroppo ancora spesso tenute nascoste dalla reticenza di professori e presidi che in molte scuole non hanno organizzato nulla.

"Purtroppo - afferma il responsabile romano di LS, Francesco Santarelli - fa rabbia il dover riscontrare ancora difficoltà nel poter parlare apertamente di questo argomento, ormai riconosciuto e "istituzionalizzato" con la Giornata del Ricordo del 10 febbraio. Ma successi come quelli di oggi e di martedì scorso ci fanno ben sperare sul fatto che le nuove generazioni si abituino ad avere un occhio critico sul modo di raccontare la storia, capiscano che l'informazione e la realtà spesso vengono manipolati per gli scopi più vari, imparino a "pensare" con la propria testa, unica arma nelle nostre mani per non farci sobillare dagli incantatori di serpenti delle democrazie turbo-capitaliste occidentali. E l'eccidio delle foibe, con l'occultamento pluridecennale da parte della cultura ufficiale, ne sono un esempio lampante. Ci teniamo a sottolineare una volta per tutte che quella che ha compiuto Tito con l'aiuto dei partigiani comunisti italiani è stata una vera e propria pulizia etnica, non un'azione antifascista come spesso è stata definita. Nelle foibe finivano italiani solo per il fatto di essere tali. Che essi fossero fascisti, liberali, comunisti o semplici cittadini. Tanto che anche molti partigiani, nonostante l'aiuto offerto al nemico, finirono infoibati comunque."

LS Roma

venerdì 3 febbraio 2012

CONVITTO NAZIONALE: LS SI DISSOCIA DA ALEMANNO JR.

Lotta Studentesca, presente al Convitto Nazionale con un suo rappresentante e con un numero cospicuo di voti, si dissocia nettamente dalla modalità di protesta portata avanti da una minoranza studentesca capitanata da Alemanno jr. contro la presunta dittatura del rettore, il quale non avrebbe concesso tre giorni di autogestione. In realtà nessuno degli studenti o dei loro rappresentanti sapeva dell'incontro avvenuto con il rettore, svoltosi durante una nostra conferenza tenutasi all'interno della scuola su "massoneria e poteri forti", alla quale hanno partecipato Daniele Lopolito, responsabile della sezione Torre Angela di Forza Nuova, l'avv. Paolo Franceschetti, direttore di un blog di controinformazione e il dott. Paolo Ferraro, Pm esautorato dall'incarico con l'accusa di malattia mentale per aver denunciato connessione tra massoneria ed esercito in relazione all'omicidio di Melania Rea nel quale stava indagando.

Pienamente d'accordo si trova invece il movimento giovanile di Forza Nuova nella richiesta relativa all'istituzione della rappresentanza di Istituto, figura di cui gli studenti hanno diritto sacrosanto e riconosciuto. Le rappresentanze studentesche finora istituite si dimostrano inadeguate legalmente per un reale intervento della componente studentesca nella gestione dell'istituto.

"Una tale protesta non è stata suffragata da una richiesta concertata con gli altri rappresentanti presenti all'interno dell'istituto e quindi per noi non ha alcun valore - afferma il rappresentante di LS al convitto. Tra l'altro siamo disposti a discutere sulla proposta di fare una settimana dello studente, arricchendola di contenuti culturali e finalità educative,e siamo arciconvinti che la situazione anomala del convitto, il cui statuto non prevede il rappresentante d'Istituto, vada sanata e colmata. Siamo sicuri che il rettore di fronte ad una proposta concreta, condivisa e qualitativa da parte della maggioranza degli studenti non avrebbe nulla da ridire. Finora si è sempre dimostrato molto disponibile su qualsiasi proposta. Se poi dovesse fare muro alla richiesta degli studenti si potrà pensare di portare avanti una protesta che coinvolga anche le altre forze politiche presenti e rappresentate nell'istituto, senza personalismi e colpi di mano"

Lotta Studentesca Roma


martedì 29 novembre 2011

LICEO CAVOUR: SCATTONE ASSASSINO!




Questa mattina una quindicina di militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, ha inscenato una protesta di fronte al liceo Cavour di Roma contro il professore Giovanni Scattone, condannato a 5 anni e 4 mesi per l'omicidio di Marta Russo, al quale è stata affidata una cattedra proprio nella scuola frequentata dalla studentessa uccisa alla Sapienza.

Gli studenti hanno srotolato uno striscione con scritto "Scattone Assassino" firmato LS, sventolando le bandiere del movimento.

"Noi crediamo che sia assolutamente inopportuno - afferma il responsabile romano di Lotta Studentesca Francesco Santarelli - che un personaggio come Scattone, che per provare una pistola decise di sparare in mezzo a un gruppo di studenti universitari, venga proposto come educatore all'interno di una scuola. Non entriamo nel merito della decisone del tribunale di revocare l'interdizione dai pubblici uffici, così come crediamo che l'omicida abbia diritto di guadagnarsi il pane. Ma bisogna smettere di considerare la scuola pubblica come un ammortizzatore sociale. Quello che è successo è di una gravità unica. Non solo è stata infangata la memoria della povera Marta, mancando assolutamente di tatto e di rispetto nei confronti della famiglia che ormai sarà stanca di vedere la triste vicenda sbattuta nelle pagine di cronaca, ma si è venuto meno anche nel rapporto di fiducia fra istituzioni e studenti, i quali meritano che il corpo insegnanti sia non solo competente tecnicamente ma anche un modello educativo. Cosa che palesemente Scattone non può essere".

LS Roma

lunedì 21 novembre 2011

CONFERENZA AL CONVITTO NAZIONALE SU IRLANDA E PALESTINA





Questa mattina, presso l'aula magna del Convitto Nazionale a Roma, si è tenuta una conferenza intitolata "Irlanda e Palestina: voglia di libertà" organizzata da Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, con la collaborazione di Blocco Studentesco.
Ospiti della conferenza sono stati: Isabella Rauti (delegata della regione Lazio inviata in Palestina) ; Giancarlo Miele (delegato dalla Regione Lazio inviato in Palestina ); Gianguido Saletnich (coordinamento "italian friend of irish pow); Alessia Lai (giornalista di Rinascita, inviata in Irlanda del Nord). L'evento è stato coronato da un breve ma significativo intervento del capo della delegazione palestinese a Roma, il quale ha ricordato l'importanza dei giovani quali futuri membri della società. Alla conferenza hanno partecipato circa 200 tra studenti e professori ed ha riscontrato un grande successo.
"E' importantissimo che gli studenti prendano confidenza con tematiche troppo spesso oscurate dai media - fa sapere in un comunicato il responsabile romano di Lotta Studentesca - ed entrino in contatto con una realtà, quella della difesa dell'identità e dell'autodeterminazione dei popoli, che in un momento storico dominato dai soprusi del mondialismo devono essere centrali nella consapevolezza di un Popolo. Il popolo Palestinese e quello Irlandese, seppur lontani per cultura e tradizioni, sono accomunati da una storia e un destino di lotta, da una minaccia concreta e costante. Gli Italiani dovrebbero prendere esempio e cominciare a valorizzare la propria cultura millenaria, troppo spesso calpestata dal pensiero unico. Ringraziamo gli ospiti per aver partecipato a questo importante incontro ed esprimiamo la nostra piena solidarietà a palestinesi e irlandesi, da troppo tempo oppressi."
LS ROMA

mercoledì 9 novembre 2011

AVOGADRO OCCUPATO: PRIMI ALLA PRIMA!



Lotta Studentesca, insieme al movimento Controtempo, ha partecipato

questa mattina all'occupazione organizzata dagli studenti del Liceo

Scientifico Avogadro di Via Brenta (quartiere Coppedè). Dopo il blitz

organizzato nella serata di ieri da alcuni studenti del liceo, oltre

un centinaio di alunni questa mattina sono entrati a scuola ed hanno

partecipato ai dibattiti organizzati intorno alle tematiche politiche

principali del momento, ossia la crisi del capitalismo, la tirannia

del sistema bancario e finanziario internazionale che opprime il

nostro paese, la caduta di Berlusconi, il problema delle alluvioni,

apprezzando il clima di piena trasversalità. "Noi di Lotta Studentesca

vogliamo ringraziare innanzitutto il movimento Controtempo per

l'impegno profuso nella gestione e organizzazione dei dibattiti. Siamo

contenti di aver visto gli studenti aderire alle tematiche che noi, in

linea con le battaglie che Forza Nuova porta avanti da 14 anni,

abbiamo delineato come essenziali, per poi convergere sulle proposte

politiche che riteniamo essere le uniche in grado di salvare questo

paese. Noi crediamo che per non finire come la Grecia, al cui popolo

va tutta la nostra solidarietà, si debba fare come l'Islanda! Bisogna

capire che non si tratta di scegliere fra Destra e Sinistra, entrambe

espressioni dello stesso centro di potere, ma di compattarsi come

popolo per chiedere: nazionalizzazione delle banche, azzeramento del

debito pubblico e sradicamento dell'usura, adozione di una moneta

emessa dallo Stato (sulla base delle teorie del compianto Giacinto

Auriti) e criminalizzazione dei banchieri. Questo è il primo passo da

compiere per la ricostruzione Nazionale".

LS ROMA

venerdì 21 ottobre 2011

IL DOMANI APPARTIENE A NOI!








Questa mattina oltre un centinaio di aderenti al movimento giovanile di Forza Nuova, Lotta Studentesca, hanno manifestato sotto il ministero dell'istruzione per la difesa della Scuola Pubblica e contro i tagli che stanno affossando lo Stato Sociale. Numerosi i cori di protesta contro la Gelmini, ma anche contro Berlusconi, il governo e la Sinistra parlamentare ritenuti dai manifestanti colpevoli di essere servi della grande finanza internazionale e delle banche, capaci solamente di colpire il popolo tutelando gli interessi dei poteri forti. La manifestazione si è svolta senza incidenti.

"Noi riteniamo che "indignarsi" faccia molto radical chic, quindi preferiamo definirci "incazzati neri" perchè stiamo vedendo il nostro popolo scivolare verso la catastrofe , mentre i nostri politici continuano a chiacchierare del nulla e ad elargire aiuti verso coloro che hanno alimentato la crisi, ossia banchieri e grande finanza. Abbiamo perso la sovranità economica e monetaria, stiamo perdendo lo stato sociale, la disoccupazione giovanile è alle stelle, la precarietà non dà garanzie a chi oggi studia di poter mettere su una famiglia e quindi avere un futuro. Ma Lotta Studentesca non vuole cadere nella trappola, rifiuta la logica di combattere il sistema da dentro, non nasconderà mai la propria identità. La nostra forza sta nell'essere assolutamente equidistanti dalla destra e dalla sinistra. Noi stiamo dalla parte del popolo, e con il popolo vogliamo fare quella Rivoluzione Nazionale da tempo auspicata da Forza Nuova. Dalle scuole alle piazze, nelle strade e ovunque potremo far sentire la nostra voce, noi saremo presenti!"

Lotta Studentesca Roma

mercoledì 19 ottobre 2011

Scandalo al Giulio Cesare!



Stamattina i militanti di Lotta Studentesca si sono dati appuntamento

sotto lo storico liceo classico di Roma, il Giulio Cesare, per

protestare contro la decisione della preside di sospendere i nostri

candidati alle elezioni della consulta provinciale e alla presidenza

d'istituto. Gli studenti erano "rei" di aver messo in atto un'azione

di propaganda con striscioni e lancio di volantini all'interno della

scuola. Riteniamo vergognoso che la sospensione sia stata mirata ad

impedire che i candidati fossero presenti proprio oggi, giorno delle

elezioni; tant'è che dei tre giorni di sospensione, solo due saranno

di frequenza obbligatoria, ma a partire da domani! Inoltre non è stata

neanche seguita la procedura ordinaria, che prevede il decorso di un

tempo minimo prima dell'esecuzione della sospensione, per dare modo

allo studente di presentare ricorso. Anche questa volta abbiamo

assistito al tentativo di fermarci da parte di chi sbandiera i valori

della democrazia ma è il primo a negarli.

LOTTA STUDENTESCA ROMA

lunedì 12 settembre 2011

RICOMINCIA LA SCUOLA, RIPARTE LA LOTTA!






Ricomincia la scuola, riparte la protesta contro la Gelmini. Questa

mattina davanti al liceo Giulio Cesare di Roma, una 30ina di militanti

di Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, hanno

inscenato una simbolica protesta per inaugurare la nuova stagione

politica. Ore 7.45, gli studenti arrivano davanti al cancello,

ritrovandosi davanti una gigantesca immagine del Ministro

dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. A questo punto si è scatenato un

lancio di frutta e verdura diretto verso il ministro, ad esprimere

tutto il disagio. "Abbiamo scelto questa forma di protesta goliardica

contro la politica di austerità imposta dal Ministero, per far capire

che il caro scuola, i continui tagli, la distruzione sistematica della

scuola pubblica, non ci lasciano nè indifferenti, nè inermi. Se questo

governo ha preferito lasciar soli gli studenti Italiani, noi siamo

pronti a far sentire forte la nostra voce."

martedì 23 dicembre 2008

LS Roma occupa il Malpighi

LS occupa il Malpighi a Roma per protestare contro DDL Gelmini

Oggi, 23 ottobre, nell’anniversario delle grandi manifestazioni studentesche di Budapest del 1956, i militanti di Lotta Studentesca hanno occupato il liceo scientifico Malpighi di Roma per protestare contro il DL Gelmini che sta assestando il colpo ferale al sistema scolastico italiano. Gli occupanti intendono autogestire l’istituto con varie attività formative quali conferenze, presentazione di libri e cineforum, ma al centro del dibattito resta l’opposizione alla riforma proposta dal governo Berlusconi.A proposito delle vergognose affermazioni di quest’ultimo circa l’uso della polizia contro noi manifestanti per sgomberare le scuole, ci limitiamo a dire: “ce ne freghiamo!” L’occupazione e la mobilitazione degli studenti proseguirà fino al ritiro del decreto ed alla costituzione di un tavolo di confronto fra governo e studenti.Roma, 23/10/2008

LS Roma, assemblea permanente di protesta al Cattaneo contro la 133

96/08LOTTA STUDENTESCA: ASSEMBLEA PERMANENTE DI PROTESTA CONTRO LA 133 AL “CATTANEO”
Prosegue, nonostante tutto e tutti, la mobilitazione di Lotta Studentesca per contrastare la deriva aziendalista che il governo vuole imporre alla scuola pubblica. “Da stamattina l’IPSIA Cattaneo di Testaccio, dove nei giorni scorsi Lotta Studentesca ha stravinto le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti d’Istituto, è in assemblea permanente per protestare contro la legge 133 ed i tagli alla scuola pubblica. Nonostante il governo pensi di aver sedato la contestazione studentesca con l’uso della forza e della manipolazione dei media, noi siamo qui oggi a dimostrare che la battaglia per una scuola pubblica di qualità continua!Le manifestazioni di massa delle settimane scorse hanno indotto il governo a grossi passi indietro sul fronte universitario, crediamo quindi che la prosecuzione della mobilitazione anche nelle scuole possa portare ad una revisione della politica del centro destra sull’istruzione pubblica.”In mattinata i carabinieri hanno identificato alcuni militanti di Lotta Studentesca perché qualche vile delatore aveva detto che erano state affisse svastiche sui muri della scuola, le forze dell’ordine chiamate dall’interno dell’IPSIA non hanno potuto far altro che constatare l’infondatezza delle accuse. L’iniziativa degli studenti di LS prosegue.Roma, 13/11/2008

LS Roma stravince alle elezioni!

Con circa 390 voti su 460 votanti Lotta Studentesca è risultata la prima lista nelle elezioni per il rinnovo dei rappresentanti degli studenti in Consiglio d’Istituto dell’IPSIA “Carlo Cattaneo”.Un risultato clamoroso, con proporzioni inaspettate che dimostrano come Lotta Studentesca si stia radicando nelle scuole, fra gli studenti, al di là delle provocazioni dei soliti burattinai, e delle speculazioni dei media che non perdono mai l’occasione per attaccare il movimento studentesco.Altri ottimi risultati per Lotta Studentesca nelle elezioni per i rappresentanti d’istituto di due scuole romane: all’ITCG “Alberto Ceccherelli” di Bravetta, LS ha ottenuto quasi il 50% con 98 voti su 218; cosi come al liceo scientifico “Marcello Malpighi”, teatro della prima occupazione di LS a Roma, la lista ha conquistato 316 voti su 692.“Siamo decisamente soddisfatti di come stanno andando le cose qui a Roma: Lotta Studentesca si sta affermando fra gli studenti: questi risultati e la manifestazione di sabato scorso sotto il Ministero con centinaia di ragazzi lo dimostrano chiaramente.”


Nasce il blog di LS Roma! Punti fermi

E' nato il blog del movimento giovanile Lotta Studentesca Roma. Con i suoi ben 5 nuclei sparsi per la città, Ls Roma si prefigge di essere l'unico movimento ribelle a questo sistema e a questo tipo di omologazione dei giovani.

I punti fermi di Lotta Studentesca
1. INVESTIMENTI A FAVORE DELL’EDILIZIA SCOLASTICA
Lotta Studentesca pretende dalle istituzioni nuovi investimenti nel settore edilizio per permettere l’utilizzo agli studenti di spazi dediti ad attività sportive e culturali, dotati di piani di sicurezza adeguati e rispettosi dei canoni di agibilità, ordine e pulizia odiernamente trascurati. Lotta Studentesca, pur legittimando l’esistenza di istituti scolastici privati, pretende che le scuole pubbliche siano le sole beneficiarie dei finanziamenti statali.

2. PROMOZIONE DI CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO TUTTE LE DROGHE
Lotta Studentesca tutela il valore del rispetto alla Vita ed è per questo che si oppone radicalmente all’assunzione e la liberalizzazione di ogni tipo di droga, anche quelle definite ingiustamente "leggere". Lotta Studentesca, ritenendo le droghe uno strumento di annichilimento giovanile, vuole promuovere campagne di sensibilizzazione contro le droghe, per potere assicurare al futuro d’Italia una Gioventù coscienziosa e orgogliosa del proprio Passato.

3 CONTRO IL CARO LIBRI
Lotta studentesca ritiene ingiusta la speculazione attuata sui libri scolastici. E’ ingiusto costringere le famiglie ad acquistare il testo nuovo senza che questo contenga novità sostanziali rispetto a quelli precedentemente adottati. Lotta studentesca vuole fermare questa ennesima speculazione a danno delle famiglie italiane.Lotta Studentesca sostiene i progetti per la formazione di una cultura europea che unisca spiritualmente e culturalmente tutti i Popoli del nostro continente; per questo, ritiene di fondamentale importanza lo studio approfondito delle civiltà europee, che costituiscono la nostra Identità italiana ed europea: celtica, greca, romana e cristiana.Lotta Studentesca si oppone infatti all’odierna unione europea che ha caratteri squisitamente economici e che tralascia le Tradizioni religiose e morali che accomunano gli Stati europei

4. LOTTA ALLA FAZIOSITA’ DELL’ANTIFASCISMO, IMPERANTE NEI PROGRAMMI DIDATTICI
Lotta Studentesca vuole rivoluzionare il piano studi, oggi proposto nelle scuole, nelle materie riguardanti la letteratura e la storia. È inconcepibile il fatto che la storia che và dalla caduta dell’Impero romano fino alla fine dell’ottocento sia affrontata solo nei primi due anni del triennio, questo impedisce di fatto ogni sorta di approfondimento. Tutto questo, solo per dedicare all’ultimo anno di studi tutta l’epoca novecentesca e lasciare ampio spazio alla faziosità antifascista portata avanti sia dalla maggior parte dei docenti che dai libri di testo obbligatori, che ripropongono fino alla nausea la loro fede multietnica e i drammi dell’olocausto, tralasciando del tutto le stragi dei Gulag e delle Foibe comuniste.

5. INSTAURAZIONE DI PERIODICI CORSI PER AGGIORNAMENTO DOCENTI:
Lotta Studentesca, per azzerare la distanza che attraversa scuola e mondo del lavoro, ritiene necessario un completo e approfondito aggiornamento, da effettuare tramite corsi di tutto il personale docente, sia riguardante le materie insegnate, sia per apprendere il corretto modo di operare all’interno degli Organi Collegiali d’Istituto.

6. PIU’ SPORT NELLE SCUOLA:
Lotta Studentesca chiede un aumento immediato delle ore di Educazione Fisica, materia fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale dello studente; vogliamo strutture più attrezzate nelle scuole che possano servire anche in orari pomeridiani soprattutto nei quartieri popolari più disagiati.